L'USPS interrompe i lavori sul sistema per il voto per posta dopo la decisione della Corte Suprema

Il direttore generale delle poste David Steiner ha dichiarato che il servizio postale degli Stati Uniti (USPS) ha interrotto i lavori su un sistema informatico destinato a confrontare le schede elettorali inviate per posta con i dati sugli elettori trasmessi dagli Stati. Una nota ai dipendenti del 16 settembre precisava che l'agenzia non avrebbe applicato le nuove norme nelle elezioni federali del 2026 e avrebbe continuato a gestire la posta elettorale secondo i protocolli consolidati. Il 14 settembre la Corte Suprema ha respinto la richiesta di sospensiva del governo, lasciando in vigore un'ingiunzione preliminare. Un avviso dell'USPS pubblicato il 17 settembre afferma che i funzionari non applicheranno la contestata norma sulla posta elettorale finché l'ingiunzione resterà in vigore.