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Un secondo giudice federale blocca la norma del servizio postale statunitense sulle schede elettorali per posta

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Courtroom-sketch editorial illustration of the E. Barrett Prettyman United States Courthouse in Washington, D.C., seen across the street with its central stone sign, parked vehicles, and concrete barriers, rendered in warm ochre and slate-blue pastel strokes.

Il giudice distrettuale statunitense Carl J. Nichols ha concesso un'ingiunzione preliminare che blocca disposizioni chiave della norma del 21 agosto del servizio postale sulle schede elettorali inviate per posta. La decisione ha ritenuto probabile che i ricorrenti riescano a dimostrare che nessuna legge federale autorizza i requisiti della norma su formato delle buste, codici a barre, informazioni sugli elettori e verifica in uscita. Nichols ha affermato che le modifiche potrebbero rendere il voto per posta più difficile o di fatto impossibile per alcuni elettori, dato che gli Stati avevano già iniziato a inviare le schede in vista delle elezioni del 3 novembre. La decisione segue una distinta ingiunzione emessa in Massachusetts, ora all'esame della Corte Suprema.

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