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Il presidente iraniano nomina Hamid Bovard ministro del Petrolio ad interim dopo le dimissioni di Paknejad

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Courtroom-sketch editorial illustration of an archival June 2024 panorama of Tehran from Shahran, with apartment blocks, foreground trees, distant hills and a cloudy sunset sky; capital-city context, not a depiction of the October 2026 oil-minister appointment, rendered in warm ochre and slate-blue pastel strokes.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha accettato il 4 ottobre le dimissioni del ministro del Petrolio Mohsen Paknejad e ha nominato Hamid Bovard ministro ad interim. Il decreto presidenziale ha indicato l'articolo 135 della Costituzione iraniana, insieme alle qualifiche e all'esperienza dirigenziale di Bovard, come fondamento della nomina. Gli ha affidato il compito di perseguire gli obiettivi del governo nel quadro della Costituzione, delle politiche generali approvate e del Settimo piano di sviluppo. Il decreto ha anche chiesto di collaborare con il gabinetto per affrontare i problemi del Paese. L'annuncio non ha indicato il motivo delle dimissioni di Paknejad.

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