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L'ambasciatore Usa accusa il TPLF di un'offensiva su larga scala e avverte su possibili sanzioni

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Courtroom-sketch editorial illustration of an archival official portrait of U.S. Ambassador Ervin Massinga in a dark suit before a blue backdrop and U.S. flag; contextual portrait, not the September 2026 statement, rendered in warm ochre and slate-blue pastel strokes.

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Etiopia, Ervin Massinga, ha dichiarato il 23 settembre che i leader del Fronte popolare di liberazione del Tigrè avevano lanciato quello stesso giorno un'offensiva che ha definito su larga scala. Nel comunicato ha accusato il gruppo di aver respinto il dialogo facilitato dall'Unione africana sotto la guida dell'ex presidente nigeriano Olusegun Obasanjo e ha messo in guardia altri gruppi armati dall'unirsi ai combattimenti. Massinga ha detto che gli Stati Uniti avevano sanzionato i leader del TPLF all'inizio di quest'anno e che restano possibili ulteriori sanzioni. L'ambasciata non ha fornito cifre sulle vittime né precisato dove sia iniziata la presunta offensiva; il comunicato non ha accertato in modo indipendente le responsabilità dei combattimenti.

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