La polizia israeliana arresta il capo di un consiglio e altre sei persone in un'inchiesta per corruzione nel Negev

La polizia israeliana ha arrestato il capo di un consiglio regionale del sud, di cui non è stato reso noto il nome, sei tra parenti e funzionari, e ha fermato altre sei persone dopo un'indagine durata mesi. Gli investigatori sospettano corruzione, turbativa d'asta, frode, abuso di fiducia e impieghi fittizi presso il consiglio usati per distrarre fondi pubblici. La polizia ha perquisito gli uffici del consiglio in un'operazione che ha coinvolto la Lahav 433, unità del distretto Sud, l'Autorità fiscale israeliana e l'autorità antiriciclaggio. Gli agenti intendevano chiedere lunedì la proroga della detenzione al tribunale di primo grado (Magistrate's Court) di Rishon LeZion; le accuse non sono state provate e gli indagati sono presunti innocenti.