Una donna di Albany incriminata per un presunto piano ispirato all'ISIS per far esplodere una bomba al Campidoglio di New York

Jessica Bowie, 35 anni, di Albany, è comparsa per la prima volta davanti a un tribunale federale il 20 agosto con l'accusa di aver tentato di fornire sostegno materiale all'ISIS. Il Dipartimento di Giustizia sostiene che la donna abbia effettuato sopralluoghi al Campidoglio dello Stato di New York, fotografato l'edificio e pianificato di far esplodere un ordigno mentre i senatori statali erano riuniti, per poi fuggire nei territori controllati dall'ISIS in Siria. Le autorità hanno arrestato Bowie il 19 agosto mentre prendeva in consegna quello che credeva fosse un ordigno esplosivo. L'FBI ha condotto l'indagine con partner federali, statali e locali; le accuse non sono state provate in tribunale.