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Israele avrebbe avvertito Stati Uniti e Paesi del Golfo della minaccia di armi chimiche iraniane

Courtroom-sketch editorial illustration of Donald Trump and Benjamin Netanyahu walking beside the White House colonnade in an archival February 2025 scene, with hedges in the foreground; diplomatic context, not a depiction of the reported November 2026 intelligence warning, rendered in warm ochre and slate-blue pastel strokes.

Israele avrebbe avvertito funzionari statunitensi e di alcuni Paesi del Golfo che l'Iran stava valutando l'uso di armi chimiche contro i propri avversari, secondo notizie pubblicate il 3 novembre. I resoconti descrivevano informazioni di intelligence condivise da funzionari israeliani, insieme a divergenze tra funzionari americani e a interrogativi dei loro omologhi del Golfo sulle prove e sulle intenzioni dell'Iran. Nei colloqui delle due settimane precedenti, i funzionari israeliani avrebbero presentato la minaccia chimica come più urgente delle ambizioni nucleari iraniane. Secondo la loro valutazione, l'Iran stava sviluppando tecnologie che avrebbero potuto consentire di trasportare armi chimiche con missili o di introdurle clandestinamente in un altro Paese. Gli avvertimenti riportati riguardavano un possibile impiego, non un attacco chimico confermato. Alcuni funzionari americani hanno preso sul serio le informazioni di intelligence nel quadro di avvertimenti più ampi sulle minacce iraniane agli interessi statunitensi. Altri sospettavano che Israele cercasse di favorire la ripresa di combattimenti su vasta scala. Funzionari del Golfo avrebbero messo in dubbio che l'Iran avesse elaborato piani per usare tali armi, e un funzionario della regione ha detto che non erano state condivise prove a sostegno. Queste diverse interpretazioni non dimostravano che fosse stato ordinato un attacco o che fosse imminente. «Israele monitora attentamente ogni minaccia posta dal regime terroristico iraniano ed è pronto ad affrontarla», ha dichiarato un portavoce dell'ufficio del primo ministro israeliano in risposta alle notizie. L'esercito israeliano ha rifiutato di commentare. L'Iran ha già negato di possedere armi chimiche e ha definito le accuse al riguardo una guerra psicologica.

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