L'IDF pubblica una confutazione dettagliata di NAZA: gli attacchi a Gaza sono approvati da esseri umani

L'esercito israeliano ha pubblicato il 1 ottobre una risposta dettagliata al documentario NAZA, contestandone la ricostruzione della selezione degli obiettivi a Gaza. L'IDF ha dichiarato che il personale dell'intelligence identifica gli obiettivi, gli ufficiali pianificano gli attacchi e i comandanti prendono le decisioni finali, mentre l'intelligenza artificiale non può selezionare autonomamente gli obiettivi da colpire. Ha descritto Lavender come una banca dati per la ricerca d'intelligence, anziché come un elenco di obiettivi approvati. L'esercito ha affermato che le sue regole non autorizzano automaticamente attacchi sulla base di numeri prestabiliti di vittime civili ammissibili e che gli avvertimenti di evacuazione non eliminano gli obblighi verso i civili rimasti. Ha inoltre dichiarato che il film omette l'attacco di Hamas del 7 ottobre e il suo uso dell'ambiente civile.