Israele, la commissione elettorale respinge i ricorsi per escludere Otzma Yehudit e Sionismo religioso

La Commissione elettorale centrale di Israele, presieduta dal giudice della Corte suprema Noam Sohlberg, ha votato il 24 settembre con 19 voti contro 10 e un astenuto per respingere i ricorsi volti a escludere dalle elezioni per la Knesset del 27 ottobre il partito Otzma Yehudit del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. Con 21 voti contro 3 si è inoltre espressa contro l'esclusione della lista congiunta di Sionismo religioso e Zehut del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich. I ricorsi, presentati dal partito dei Democratici e dall'Istituto Zulat, si richiamavano alla sezione 7A della Legge fondamentale: la Knesset, che consente di escludere le liste che negano Israele come Stato ebraico e democratico o che incitano al razzismo. Il rappresentante del procuratore generale ha definito molto preoccupanti le prove contro Otzma Yehudit, ma non ha ravvisato alcuna base giuridica per escludere nessuno dei due partiti.