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Il ministero degli Esteri israeliano respinge la versione britannica sulla garanzia relativa a E1 prima delle elezioni

Courtroom-sketch editorial illustration of an archival December 2025 meeting between Israeli Foreign Minister Gideon Sa’ar and U.S. Secretary of State Marco Rubio at the State Department; it does not depict the September 2026 UK-Israel exchange, rendered in warm ochre and slate-blue pastel strokes.

Tre funzionari britannici a conoscenza di una telefonata dell'11 agosto hanno dichiarato di aver capito che il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar aveva promesso che Israele non avrebbe portato avanti le gare d'appalto per la costruzione di E1 prima delle elezioni del 27 ottobre. Il ministero degli Esteri israeliano ha respinto questa versione, affermando che Sa'ar aveva promesso soltanto che non ci sarebbe stato alcun cambiamento fisico prima delle elezioni, e ha osservato che il piano era stato approvato più di un anno prima. Una settimana dopo Israele ha pubblicato bandi di gara per sette complessi per un totale di 1.234 abitazioni a est di Gerusalemme. L'8 settembre la Gran Bretagna ha annunciato un divieto di importazione e sanzioni legate agli insediamenti, comprese misure relative a E1.

Fonti

Fonti primarie:1Fonti secondarie:2

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