La Corte Suprema israeliana dà allo Stato 14 giorni per organizzare il ritorno di tre residenti di Jalud
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La Corte Suprema israeliana ha ordinato allo Stato di coordinare entro 14 giorni il ritorno di Mahmoud Tubasi Abad, Wael Mahmoud Tubasi e Tawfiq Shweiki nelle loro case a Jalud, vicino a Nablus, garantendo la sicurezza del rientro e consentendo le riparazioni e il ripristino di acqua ed elettricità. Secondo il ricorso, presunte molestie e attacchi alle proprietà da parte di residenti degli insediamenti hanno costretto due residenti ad andarsene il 22 giugno. Lo Stato ha riferito di otto operazioni di contrasto, del rafforzamento delle forze, di un ordine di zona militare chiusa, di una task force e di una linea telefonica operativa 24 ore al giorno. Il presidente della Corte Isaac Amit e i giudici Alex Stein e Yechiel Kasher hanno richiesto un aggiornamento sul ritorno entro il 22 settembre e una dichiarazione giurata entro l'8 ottobre.