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La Guinea-Bissau vota su una Costituzione che amplia i poteri presidenziali

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AI courtroom sketch of hands placing a plain envelope in a ballot box, adapted from a May 2017 photograph; symbolic voting context, not the reported election, voters or voting method. Adapted from the credited reference. Arnaud Jaegers 2017-05-07 (Unsplash).jpg — Arnaud Jaegers; CC0.

Domenica la Guinea-Bissau ha iniziato a votare su una Costituzione, approvata dal Consiglio nazionale di transizione nominato dai militari, che darebbe alla presidenza maggiori poteri rispetto al primo ministro. La proposta ridurrebbe il parlamento da 102 a 65 seggi, e le autorità affermano che una più chiara supremazia presidenziale potrebbe ridurre i ricorrenti conflitti istituzionali. Nel Paese, che conta circa 2,2 milioni di abitanti, sono registrati quasi 915.000 elettori. Il PAIGC ha invitato al boicottaggio, sostenendo che le autorità di transizione non hanno legittimità e che l'attività politica è stata limitata, mentre le elezioni presidenziali e legislative sono previste per il 6 dicembre.

Fonti

Fonti primarie:1Fonti secondarie:2

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