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Il Senato romeno approva una legge sull'integrità che potrebbe far decadere il sindaco di Timișoara

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Courtroom-sketch editorial illustration of a wooden gavel and sounding block; symbolic legal context, not a depiction of the reported hearing or a particular court.
AI courtroom sketch of a wooden gavel and sounding block; symbolic legal context, not a depiction of the reported hearing or a particular court. Adapted from the credited reference. Courtroom One Gavel - Flickr - Joe Gratz.jpg — Joe Gratz; CC0.

Il Senato della Romania ha approvato con 106 voti favorevoli e 19 contrari, senza astensioni, la legge sull'integrità rivista dopo l'esame della Corte costituzionale. La legge sostituisce le tradizionali dichiarazioni pubbliche patrimoniali e di interessi con schede pubbliche degli interessi finanziari e mantiene una disposizione che pone fine al mandato degli eletti dopo accertamenti definitivi di conflitto di interessi o di incompatibilità. Se il presidente Nicușor Dan la promulgherà senza modifiche, la misura potrebbe far decadere il sindaco di Timișoara e leader dell'USR Dominic Fritz, in seguito a una sentenza definitiva dell'Alta Corte che lo riguarda emessa a giugno. La legge è un traguardo del piano di ripresa fissato al 31 agosto e legato a 770 milioni di euro di fondi dell'Unione europea.

Fonti

Fonti primarie:1Fonti secondarie:2

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