
Giorgia Meloni
@GiorgiaMeloni · Evropa
Giorgia Meloni patří mezi osobnosti, které Storyz World sleduje kvůli tématům vlády a veřejné správy v kapitole Evropa. Země, k níž se sledování vztahuje: Itálie.
Le #preferenze, nel voto per il Parlamento, mancavano dal 1993, cioè da quasi 35 anni. Oggi tornano perché il centrodestra ha scelto di reintrodurle, su proposta di @FratellidItalia. Alla sinistra, che oggi sostiene che non basta, devo ricordare che non è credibile, su questo tema, chi non le ha mai volute in questi 35 anni e ha votato per bocciarle anche un mese fa. Quindi la differenza non è tra chi vuole più preferenze e chi ne vuole meno. È tra chi le ha rimesse nella legge e chi no.
Un anno fa veniva ucciso Charlie Kirk. Aveva appena 31 anni ed era, ancora una volta, in mezzo ai giovani, in un’università, a fare quello che aveva scelto di fare per tutta la sua vita pubblica: confrontarsi, discutere, difendere le proprie idee. Charlie aveva fatto della fede, della libertà di parola e del confronto la propria cifra. Era un cristiano convinto, un marito, un padre, un ragazzo capace di parlare a una generazione intera senza sottrarsi mai al dibattito, anche con chi la pensava in modo opposto. È stato assassinato proprio mentre esercitava quella libertà. A un anno di distanza, il modo migliore per ricordarlo è non lasciare che prevalga l’odio che ha cercato di zittirlo. Continuare a credere che le idee si affrontano con altre idee, che il dissenso non è un nemico da eliminare e che la fede può essere vissuta senza paura e senza vergogna. Charlie Kirk non c’è più. Ma ciò per cui ha vissuto continua a parlare. E merita di essere ricordato.
Queste immagini mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo. L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, viene portato davanti al giudice: l’arresto viene convalidato, ma lui torna comunque libero poche ore dopo. Episodi, sempre più numerosi, di decisioni che vanificano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Il Governo continuerà a rafforzare tutele e strumenti per le Forze dell’Ordine. Ma quando, dopo comportamenti di questa gravità e dopo un’aggressione a chi rappresenta lo Stato, si torna liberi nel giro di poche ore, non è soltanto difficile da comprendere. È francamente inaccettabile, perché indebolisce la credibilità dello Stato nel suo complesso.
Sessant’anni dopo, un italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia a Monza. Complimenti a Kimi Antonelli, giovane talento straordinario che firma un risultato storico. #GPMonza #ItalianGP https://t.co/8wGSpIoQg5
Grazie, Primo Ministro @CMShehbaz, per queste parole e per aver voluto sottolineare il valore del rapporto tra Italia e Pakistan. In questi anni abbiamo rafforzato una collaborazione che abbraccia diversi ambiti: dagli scambi economici alla cooperazione allo sviluppo sino ai rapporti tra i nostri popoli. Sono convinta che esistano ancora margini per far crescere questo legame e trasformarlo in nuove opportunità per le nostre Nazioni 🇮🇹🇵🇰
Un sentito ringraziamento a S.A. Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani. Il Qatar è un partner strategico, mediatore chiave per la stabilità del Medio Oriente e attore importante per la nostra sicurezza energetica. Sono certa che continueremo a rafforzare la nostra collaborazione bilaterale in tutti i settori di comune interesse e a promuovere un futuro di pace e prosperità nella regione mediorientale.
Grazie Presidente @AbiyAhmedAli per aver voluto sottolineare la solidità del Governo italiano e testimoniare la forza dei rapporti che legano le nostre Nazioni. Italia ed Etiopia hanno costruito negli anni un rapporto sempre più concreto, rafforzando una collaborazione attenta alle grandi sfide e alle opportunità che abbiamo davanti. Il Piano Mattei rappresenta una parte importante di questo percorso, creando nuove opportunità di cooperazione fra le nostre Nazioni e contribuendo alla crescita condivisa del continente africano e di quello europeo 🇮🇹🇪🇹
Grazie @RobertFicoSVK, accolgo con grande piacere le tue parole e il tuo augurio 🇮🇹🇸🇰 Italia e Slovacchia hanno costruito in questi anni un rapporto sempre più solido, fondato su stima reciproca e volontà di difendere insieme gli interessi delle nostre Nazioni e dell’Europa. La Presidenza slovacca del Gruppo di Visegrád sarà un’ulteriore importante occasione per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le nostre Nazioni, su temi che riguardano direttamente il futuro e la sicurezza del nostro continente.
Caro @JJansaSDS, le tue parole mi fanno particolarmente piacere, perché arrivano da un amico e da un alleato con cui condivido molti valori. Italia e Slovenia hanno costruito negli anni un rapporto solido, fondato sulla stima reciproca e sulla convinzione che le nostre Nazioni debbano essere protagoniste nel difendere i propri interessi, la propria sicurezza e la propria identità. Roma e Lubiana sono vicine non soltanto geograficamente: condividiamo la responsabilità di contribuire a un’Europa più forte, più sicura e più consapevole delle proprie radici 🇮🇹🇸🇮
Caro @NawrockiKn, grazie davvero per le congratulazioni e l’amicizia che ci lega. Entrambi crediamo nell’importanza della sicurezza dei nostri cittadini e in un’Europa forte e fondata sui suoi valori. Sono certa che Italia e Polonia continueranno a rafforzare i propri legami e a lavorare insieme in Europa come sui principali scenari della politica internazionale 🇮🇹🇵🇱
Grazie, caro @presidentaz Aliyev, per queste parole e per la sincera amicizia che lega le nostre Nazioni 🇮🇹🇦🇿 Italia e Azerbaigian hanno costruito negli anni una collaborazione solida, fondata su una visione e interessi condivisi. Sono molto orgogliosa del lavoro che abbiamo portato avanti insieme per rafforzare la nostra partnership strategica e sono certa che ci attendano nuove importanti opportunità di collaborazione, nell’interesse delle nostre Nazioni.
Grazie, caro @narendramodi, per le tue parole e per la tua amicizia. Il rapporto tra Italia e India è oggi più forte che mai 🇮🇹🇮🇳 Il Partenariato Strategico Speciale che abbiamo lanciato durante il nostro ultimo incontro è il riconoscimento dell’importanza di questo legame e della volontà di unire le competenze delle nostre Nazioni per creare nuove occasioni di crescita, cogliendo le straordinarie opportunità di collaborazione che abbiamo davanti a noi. Sono certa che Italia e India, insieme, continueranno a rafforzare anche il legame tra i nostri Continenti, lavorando fianco a fianco anche per sviluppare il Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa.
Cara @takaichi_sanae, grazie per le tue parole. Sono onorata di averti come amica e sono molto orgogliosa del rapporto di fiducia e del legame sempre più forte tra Italia e Giappone 🇮🇹🇯🇵 Il 160° anniversario delle nostre relazioni diplomatiche è un’occasione importante per celebrare una storia comune e guardare insieme al futuro. Continueremo a lavorare fianco a fianco per rendere ancora più forte il nostro Partenariato Strategico Speciale, sviluppando le molte collaborazioni in corso nei settori ad alto contenuto tecnologico, in ambito energetico, nelle infrastrutture e nella difesa.
Oggi il nostro Governo diventa il più longevo della storia della Repubblica italiana. È un dato che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Perché la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una Nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare. In questi anni abbiamo lavorato per aumentare l’occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con serietà e restituire all’Italia peso e credibilità sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare. Questa stabilità non è merito di una persona sola. È il risultato di una coalizione unita, che governa da quattro anni con una visione comune e che ha scelto di stare insieme non contro qualcuno, ma per realizzare un progetto per l’Italia. Non credo sia un caso che, da oggi, i tre Governi più longevi della storia repubblicana siano tutti governi di centrodestra. La stabilità si costruisce quando un’alleanza condivide valori, obiettivi e una visione della Nazione, non quando l’unica ragione per stare insieme è impedire agli altri di governare. Ma soprattutto, questa stabilità esiste grazie agli italiani che nel 2022 ci hanno dato fiducia. Una fiducia che non abbiamo mai considerato un assegno in bianco e che non daremo mai per scontata. Il prossimo anno torneremo davanti ai cittadini con quello che abbiamo fatto, con quello che resta da fare e con la nostra idea di futuro. E saranno ancora una volta loro a decidere se meritiamo di continuare questo cammino. Intanto il lavoro va avanti. E questa sera ci vediamo a Bari, insieme alla grande comunità di Fratelli d’Italia. Sarà l’occasione per guardarci negli occhi, fare il punto sulla strada percorsa e, soprattutto, parlare di quella che abbiamo ancora davanti. Avanti, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al futuro.
Italy stands in full solidarity with Germany after the Russian hybrid attack in Leipzig. The security of our Allies is the security of us all. Attempts to intimidate us or to drive a wedge between Allies will not succeed: hybrid actions against any one of us are a matter of concern for all of us, and will be met with a united response. At times like this, it is essential to remain steadfast, to keep working closely together, and to maintain a credible posture of deterrence in defence of our citizens’ security.
Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera. Il mio pensiero va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili.
Esprimo a nome del Governo italiano il piu profondo cordoglio per la scomparsa di Sua Maestà Re Harald V di Norvegia. Un Sovrano che ha servito la sua Nazione con equilibrio, autorevolezza e profondo senso delle istituzioni, contribuendo a rafforzare nel corso del suo lungo Regno i legami tra la Norvegia e l’Italia. Alla Famiglia Reale e a tutto il popolo norvegese giungano le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza.
Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale. Oggi rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto e torniamo a stringerci ai loro cari, in questa giornata di ricordo e commemorazione. In questi dieci anni sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente. Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinché potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, per troppo tempo rimasta bloccata. In questo cammino sono tornati a splendere anche alcuni dei simboli più significativi e identitari del territorio. Come la Basilica di San Benedetto a Norcia, quasi completamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre 2016. Altrettanto incessante l’impegno per sostenere la ripresa economica e sociale, essenziale per garantire che i borghi e le città colpiti dal terremoto possano continuare ad essere vivi e vitali. Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare. E, per questo, non abbiamo intenzione di fermarci. Dando ancor più forza e continuità a quel grande lavoro di squadra che, in questi anni, ha visto protagonisti tutti i livelli istituzionali nazionali e locali, insieme al tessuto economico, sociale e produttivo e ha permesso di raggiungere risultati inizialmente impensabili. L’obiettivo rimane comune e condiviso: vincere la sfida della rinascita dell’Appennino centrale.